Trappole cognitive e verità alternative il caso Garlasco come laboratorio di disinformazione

Nel panorama contemporaneo della comunicazione digitale, i casi giudiziari irrisolti o controversi rappresentano un fertile terreno di coltura per la proliferazione di narrazioni alternative. Uno dei più emblematici, in Italia, è il caso Garlasco. A quasi vent’anni dall’omicidio della povera Chiara Poggi, l’interesse per questa vicenda non accenna a diminuire. Ma ciò che colpisce non […]

Robespierre, Danton, Marat — Atto Finale

Scena 1 Introduzione — Il tribunale dell’aldilà Luci soffuse. Un silenzio sospeso. Il palco è vuoto, vasto, come una sala di giustizia disabitata: nessun giudice, nessun pubblico, solo il vuoto. L’atmosfera è rarefatta, irreale. Tre figure emergono lentamente dalla penombra, come scolpite nel fumo della memoria: ROBESPIERRE, DANTON, MARAT. Vestiti degli abiti della Rivoluzione, ma […]

L’epica degli ex quando la memoria diventa maquillage

forlanini abbandono

Accade sempre più spesso, con cadenza quasi rituale, che figure del passato istituzionale — ex-ministri, accademici dal curriculum itinerante, assessori con scadenze politiche alle spalle — riemergano nel dibattito pubblico sotto le vesti di coscienze morali riscoperte. Li ritroviamo ovunque, nelle comparsate televisive, nei post accuratamente confezionati sui social, nelle presentazioni di libri incentrati sulla […]

Il turismo che consuma tra mito economico e crisi dei territori

Per decenni il turismo è stato raccontato come la salvezza dell’Italia. “Il nostro petrolio”, lo definivano ministri e amministratori, trasformandolo in un mantra buono per tutte le stagioni. Una promessa di prosperità capace di giustificare lo smantellamento dell’industria e l’abbandono di politiche produttive solide. Ma questa promessa ha retto davvero? O si è rivelata una […]

 “Ca’ nisciuno è fesso” (ma qualcuno ci prova lo stesso)

In politica, come nella vita, l’istinto può talvolta tradirci. Ma più spesso è la narrazione che tenta di salvarci. E quando una giovane sindaca, neanche quarantenne, riesce a produrre un comunicato che per mestiere, tono e strategia ricorda più un ex parlamentare di lungo corso che una neofita del Palazzo, è lecito sospettare che “dietro” […]