La macchina della rivoluzione

Un dramma in tre atti che attraversa la rivoluzione russa dalla caduta dello Zar all’ascesa di Stalin, raccontando non la storia dei vincitori ma la trasformazione del potere: da promessa del popolo a macchina autonoma, dove le idee si consumano e sopravvive solo ciò che non esita.
Repubblica italiana e democrazia senza popolo tra stabilità e distanza politica

L’articolo riflette sullo stato della Repubblica italiana a ottant’anni dalla sua nascita, interrogandosi se sia ancora una democrazia fondata sulla partecipazione dei cittadini o se sia diventata una struttura stabile ma sempre più distante, in cui il popolo rischia di passare da soggetto attivo a semplice riferimento simbolico.
Fiere internazionali e cultura degli eventi la trasformazione della cultura contemporanea

Le fiere internazionali di arte e letteratura mostrano oggi la trasformazione della cultura contemporanea in una rete di eventi globali. Questo articolo analizza il passaggio dalla continuità alla logica dell’evento, tra visibilità, circolazione e perdita del centro culturale stabile.
Politica identitaria perché il compromesso è scomparso

La politica contemporanea sembra sempre più dominata dalla contrapposizione e dalla logica del conflitto. Questo articolo analizza la crisi del compromesso e l’ascesa della politica identitaria, interrogandosi sul futuro della mediazione democratica.
La fine dell’autore? Intelligenza artificiale, scrittura e crisi della responsabilità

In un’epoca dominata dall’intelligenza artificiale e dalla produzione automatizzata di contenuti digitali, la figura dell’autore entra in una profonda trasformazione. Questo editoriale esplora la crisi della scrittura contemporanea, mettendo in discussione il rapporto tra autore, responsabilità e generazione automatica del testo. Tra opportunità tecnologiche e perdita di centralità del soggetto, si apre una domanda decisiva: chi scrive davvero oggi, e cosa significa ancora “scrivere” nell’era dell’AI?